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Arrivano i rimborsi dopo il taglio dell'Ici

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Anche i rimborsi ai Comuni per il taglio dell'Ici sull'abitazione principale imboccano la strada della «premialità», che ispira il nuovo Patto disegnato nella manovra d'estate. Il ministero dell'Interno ha pubblicato ieri sul proprio sito Internet l'acconto del 50% il cui mandato di pagamento, per rispettare il calendario fissato in Conferenza Unificata

, è già stato inoltrato e sarà ricevuto dai Comuni entro lunedì prossimo. Come prima rata a Roma arriveranno 163 milioni, a Milano 58,2 mentre Torino si ferma a 49,2 milioni. I 2,6 miliardi messi a bilancio per i rimborsi, però, non bastano a coprire il mancato gettito, che dopo gli interventi sul Dl 93 è salito a 3,1 miliardi. La copertura, come stabilito dal Dl, premierà i Comuni che hanno rispettato il Patto 2007 e quelli che mostrano una riscossione Ici più efficiente (in termini di rapporto fra accertato e riscosso). Per tradurre in numeri questi criteri l'ipotesi, che però deve ancora ricevere il via libera in Conferenza, prevede la compensazione integrale solo per gli enti sotto i 5mila abitanti; agli enti che mostrano una riscossione Ici meno efficace rispetto alla media (articolata per fasce demografiche) spetterebbe un rimborso tagliato del 10%, mentre l'alleggerimento sarebbe del 20% per i Comuni che non hanno rispettato il Patto l'anno scorso. Il taglio ai rimborsi, sempre se supererà l'opposizione degli amministratori locali, sarà effettuato con il conguaglio. E il conguaglio sarà la sede giusta anche per sanare i problemi che il Viminale ha riscontrato nelle certificazioni sul mancato gettito inviato dai Comuni. Per rispettare i tempi stretti del rimborso, infatti, il ministero si è basato sui dati inseriti nella vecchia certificazione, nata per coprire il taglio dell'1,33 per mille previsto dalla Finanziaria 2008 e superato dal Dl 93. Su pertinenze, assimilazioni, ville e castelli (cioè le categorie catastali escluse dal beneficio), il comportamento dei Comuni nella compilazione delle certificazioni è stato, però, piuttosto differenziato, complice il rapido susseguirsi di aggiustamenti normativi sullo sconto Ici. Per superare il problema, spiega il Viminale, è probabile la richiesta di una nuova certificazione, che però è ancora tutta da costruire. G.Tr. http://finanzalocale.interno.it Le somme spettanti a ogni Comune

Fonte: Il sole24ore

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Luglio 2008 20:07 )  

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