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Affittare casa PDF Stampa E-mail
Lunedì 20 Luglio 2009 12:57
 
 
 
 
 
 
 
Proprietario e inquilino: sono le parti in causa quando si tratta di locazione di immobili. Ecco qualche consiglio per evitare problemi tra uno e l'altro.

Consigli per il proprietario di casa
Quando chiedete al vostro inquilino il rimborso delle spese di condominio, la cosa migliore è presentargli un prospetto chiaro dei costi sostenuti. Vi suggeriamo di proporre all'amministratore dello stabile di tenere distinti i conti relativi alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e, allo stesso modo, di separate le spese che si ripartiscono per millesimi da quelle che si attribuiscono secondo i consumi. Queste ultime, infatti, sono sicuramente da addebitare all'inquilino.

Dopo l'assemblea di approvazione del bilancio annuale di previsione, inviate all'inquilino il verbale dell'assemblea e copia del bilancio preventivo di spesa, sulla base del quale potrete avanzare richiesta di acconti, salvo conguaglio a fine anno. Siete voi, infatti, a dover pagare le spese condominiali a inizio gestione sulla base del bilancio preventivo.

Dopo l'assemblea di approvazione del rendiconto della gestione (il cosiddetto "conto consuntivo"), è opportuno inviare al vostro inquilino la documentazione relativa alle spese condominiali effettivamente sostenute. Chiedetegli la rata per le spese secondo la cadenza stabilita nel contratto.

Consigli per l'inquilino
Dopo l'assemblea di approvazione del consuntivo, potete chiedere di prendere visione della documentazione: sia il verbale dell'assemblea di approvazione del conto sia i giustificativi dei pagamenti, che si riferiscono alle spese di vostra competenza.

Dopo la presentazione del consuntivo da parte dell'amministratore, dovete rimborsare al proprietario le spese condominiali che sono di vostra competenza. Il proprietario anticipa il pagamento delle spese, quando queste non sono ancora determinate nel loro preciso ammontare, poi verrà rimborsato proporzionalmente da voi. Visto che nella pratica accade che voi paghiate sulla base del preventivo, vi conviene far specificare nel contratto la cadenza dei pagamenti (mensile, trimestrale, semestrale, annuale).


Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Luglio 2009 13:00